Roma, 27 gen. (askanews) – Annunciate le date del 44esimo TFF, che si svolgerà a Torino dal 24 novembre al 2 dicembre 2026 e i 24 film della retrospettiva dedicata a Marilyn Monroe. L’inaugurazione si terrà ancora nella cornice del Teatro Regio.

Il 6 marzo 2026 apre la call per partecipare al festival e sarà possibile applicare fino al 6 settembre. Tutte le info saranno disponibili sul sito ufficiale.

Per quanto riguarda l’omaggio a Marilyn Monroe, accanto ai film da lei interpretati, la retrospettiva includerà anche altri sguardi. Da un lato il documentario più prezioso dedicatole: Love, Marilyn, che restituisce per frammenti la sua voce interiore; dall’altro l’omaggio alto e perturbante che Pier Paolo Pasolini le riserva in La rabbia, dove Marilyn diventa segno ultimo di una modernità ferita. A questi si aggiungono anche quattro film in cui attrici di primissimo piano, premiate o candidate all’Oscar, hanno interpretato Marilyn più come figura da interrogare che superstar impossibile da replicare.

“La retrospettiva dedicata a Marilyn invita il pubblico a incontrare uno dei miti più riconoscibili, amati e fraintesi della storia del cinema – ha raccontato Giulio Base, direttore artistico del Torino Film Festival – un volto che appartiene all’immaginario collettivo quanto nessun altro, ma che qui viene restituito nella sua essenza: la sostanza cinematografica dei grandi classici della sua carriera, film che non hanno soltanto fatto epoca, ma che continuano a parlare al presente per precisione formale, modernità dello sguardo e forza interpretativa. I titoli selezionati – ha proseguito Base – mettono la presenza della diva in relazione con alcuni dei più grandi registi di sempre: John Huston, Howard Hawks, Billy Wilder, Otto Preminger, Joseph L. Mankiewicz, Fritz Lang, Henry Hathaway, George Cukor, Laurence Olivier. In questo dialogo serrato tra regia e interpretazione emerge una figura tutt’altro che accessoria: Marilyn come luogo di tensione tra controllo formale e fragilità, tra leggenda e verità emotiva, tra attrice e mito. Marilyn Monroe non è soltanto una stella del passato: è una presenza che continua a riflettersi sugli schermi e negli sguardi. Rivederla oggi significa riscoprire perché il cinema, quando incontra un volto come il suo, smette di essere intrattenimento e diventa memoria condivisa”.