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27 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:07
La prossima infornata è prevista per la fine dell’estate 2026. Le domande per diventare “Ufficiale addetto alle Deportazioni” dovranno essere presentate tra il 1° agosto e il 30 settembre. Il Department of Homeland Security continua a cercare agenti ERO – Enforcement Removal Operations: sono gli uomini dell’ICE, l’Agenzia federale anti-immigrazione, che hanno ucciso Renee Nicole Good il 7 gennaio e di Alex Pretti il 24 gennaio in strada a Minneapolis. Basta non aver compiuto 40 anni, superare un test antidroga, un altro di idoneità fisica, seguire un periodo addestramento e per uno stipendio che va dai 51.632 agli 84.277 dollari all’anno si potrà, tra le altre cose, “assistere nell’arresto di individui accusati di aver violato le leggi sull’immigrazione” e “avviare procedimenti penali e civili ed espellere migranti in paesi stranieri”.
I rastrellamenti sono aumentati da quando Donald Trump è tornato alla Casa Bianca, il 20 gennaio 2025. In campagna elettorale il tycoon ha promesso di espellere un milione di immigrati illegali all’anno e per farlo serve riempire l’ICE di agenti, sia nel reparto ERO – gli operativi che vanno in strada a effettuare gli arresti – sia nella Homeland Security Investigations (HSI), responsabile delle indagini contro le organizzazioni criminali e terroristiche. Un anno dopo, il 3 gennaio 2026, l’Agenzia ha annunciato di aver assunto “oltre 12.000 funzionari e agenti in meno di un anno” grazie a una “campagna di reclutamento senza precedenti”. Di fatto da quando a luglio il Congresso ha approvato il One Big Beautiful Bill Act, che ha stanziato 8 miliardi di dollari per le assunzioni, l’ICE ha “ricevuto oltre 220.000 domande di adesione da parte di patrioti americani” e “abbiamo più che raddoppiato il numero di agenti e funzionari, passando da 10.000 a 22.000“. “Si tratta di un aumento del 120% della nostra forza lavoro. E questo in soli quattro mesi”, ha dichiarato la Vice Segretaria Tricia McLaughlin. Come hanno fatto? Grazie ai fondi, certo. Ma anche dimezzando i tempi dell’addestramento: se fino al 2025 i candidati dovevano frequentare un corso di lingua spagnola di cinque settimane e un “programma di formazione di base per le forze dell’ordine in materia di immigrazione ERO di 16 settimane“, oggi bastano “circa 50 giorni“, come riporta l’ultimo bando dell’Agenzia.








