Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
26 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 23:03
“Le emozioni dei nostri figli non sono in vendita né dalle piattaforme americane né dagli algoritmi cinesi”, ha detto Emmanuel Macron in un video messaggio diffuso da Bfm Tv ieri, mentre in Assemblea nazionale i deputati esaminavano in prima lettura il progetto di legge “sulla protezione dei minori ai rischi legati all’uso dei social network”.
Parigi si prepara a vietare i social ai minori di 15 anni fin dal prossimo anno scolastico: dopo il voto in Assemblea, il testo, sostenuto dal gruppo macronista ma ampiamente condiviso anche oltre i confini del partito, dovrà passare al Senato: “Con questa legge, stabiliamo un limite chiaro nella società e diciamo che i social media non sono innocui”, ha detto la deputata centrista Laure Miller che ha difeso il testo in Assemblea. La Francia segue dunque l’esempio dell’Australia, dove già dalla scorso dicembre il divieto riguarda i giovani sotto i 16 anni e dove migliaia di account Instagram e Facebook sono stati disattivati.












