Stellantis chiude il 2025 con 2,42 milioni di veicoli (autovetture e veicoli commerciali) immatricolati in Europa. Con una quota di mercato del 16%, il gruppo automobilistico guidato da Antonio Filosa si conferma al secondo posto tra i costruttori nell’area dell’Unione europea allargata, alle spalle di Volkswagen. E in un contesto di mercato segnato da forti incertezze e domanda in affanno, mantiene anche il primato nel segmento dell’ibrido con il 15% della quota.

Così come il primo posto nei veicoli commerciali con il 28,6% di quota di mercato. Sulla mappa Stellantis registra ancora la pole position delle vendite in Italia, Francia e Portogallo. Secondo posto in Germania, Spagna, Regno Unito, Austria e BeLux. In crescita le immatricolazioni «in 5 dei 10 mercati maggiori (Austria, BeLux, Polonia, Portogallo e Spagna)».

Ordini in crescita e la spinta di modelli precisi

Fanno ben sperare gli ordini cresciuti «significativamente» rispetto al 2024, con un’accelerata dell’8% nella seconda parte dell’anno e un balzo del 16% nell’ultimo trimestre (in aumento anche il portafogli ordini, salito del 10% su base annua). Eppure, il gap di circa 3 milioni di unità registrato dal gruppo dal 2019 a oggi si nota. Così come il calo delle vendite del 6% in Europa dal 2024 (allora, attestatesi a 2,57 milioni, già in diminuzione dell’8% rispetto al 2023).