"Il 29% dei giornalisti professionisti, secondo recenti dati Agcom, risiede nel Lazio, il 19% in Lombardia, in Campania il 3% così come in Sicilia; tutte le altre regioni hanno meno del 3%. Questo vuol dire che c'è un punto di osservazione in altre regioni sicuramente più forte di quello che c'è in tutto il Sud e in Campania".

Così Marco Demarco, direttore della Scuola di Giornalismo 'Suor Orsola Benincasa', presentando oggi il nuovo Biennio della Scuola insieme con il rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa, Lucio D'Alessandro, ed il presidente della Fondazione Banco di Napoli, Orazio Abbamonte. Demarco ha aggiunto: "Questi dati si spiegano, nel Lazio, con la presenza di istituzioni nazionali, in Lombardia con potenze editoriali. Ma tutto ciò non giustifica questa povertà di presenza nel Sud che condiziona sia la formazione dell'opinione pubblica sia la cultura generale del Meridione.

Avere, quindi, una Scuola di Giornalismo a Napoli consente, ha rilevato Demarco, "che per almeno due 2 anni, qui ci sia una notevole concentrazione di giornalisti che elaborano un pensiero comune sulla realtà che vivono; si aggiunga a questo che tutte le cose che noi facciamo nascono da un'attenzione territoriale in modo particolare". Nella presentazione sono stati evidenziati i numeri della Scuola che riparte dopo un periodo di pausa: oltre 200 giornalisti professionisti formati, l'80% di job placement, una collana di libri inchiesta con la direzione di Paolo Mieli e oltre 100mila euro di borse di studio per il nuovo biennio.