“La Rai ha chiesto di non chiudere gli occhi, l'abbiamo detto quando c'è stata la richiesta e questa è la nostra posizione". Lo spiega Fabrizio Casinelli, direttore della Comunicazione Rai, rispondendo a una domanda sulla posizione dell'azienda riguardo a un'eventuale partecipazione della Palestina all'Eurovision Song Contest di Vienna, durante il pre-ascolto dei brani di Sanremo 2026 riservato ai giornalisti e critici musicali.

Sanremo, le pagelle delle canzoni in gara

di Andrea Silenzi

Intanto la Rai punta ad accelerare i tempi e ad avere un quadro chiaro delle disponibilità degli artisti in gara a Sanremo già durante la settimana del Festival in vista dell'Eurovision Song Contest, che si terrà a Vienna dal 12 al 16 maggio, alla luce dell'attuale scenario politico. A delineare il nuovo iter è il vicedirettore del Prime Time, Claudio Fasulo, che parla di un riscontro da chiedere agli artisti e alle case discografiche "almeno dopo la prima serata". L'obiettivo è rendere la decisione "vincolante per non perdere tempo", ha spiegato Fasulo. "Nel momento in cui viene espresso un orientamento, non c'è motivo che ci sia un cambio. Quest'anno vogliamo anticipare l'iter in modo da avere un quadro completo" delle intenzioni degli artisti. Tra questi, è già chiara la posizione di Levante: "Se dovessi vincere Sanremo non parteciperei all'Eurovision. E' una manifestazione molto più politicizzata di quanto si pensi", afferma la cantautrice.