L'indagine dei carabinieri è stata svolta anche grazie all'analisi dettagliata di numerosi filmati registrati da impianti affiancata anche da servizi di osservazione sul territorio. Il lavoro metodico e costante e la presenza degli investigatori nelle aree interessate ha permesso di individuare l'autore delle scritte ingiuriose. Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto materiale ritenuto compatibile con gli episodi contestati: indumenti indossati in occasione dei raid vandalici, una bomboletta spray e altro materiale riconducibile agli eventi, ora custoditi dai militari. L'attenzione dell'Arma non è rivolta esclusivamente al contrasto dei reati di natura eversiva o intimidatoria, ma si estende anche alla salvaguardia della bellezza e dell'integrità degli edifici pubblici e privati.