Milano, 26 gen. (askanews) – Gaeta ha ufficialmente presentato la propria candidatura a Capitale Italiana del Mare 2026 con un progetto intitolato “Gaeta, Città della Cultura del mare. Blu: oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere” che supera la dimensione locale e si propone come iniziativa di interesse nazionale, capace di mettere il mare al centro delle politiche culturali, educative, sociali ed economiche del Paese.
La candidatura può contare su un partenariato ampio, che coinvolge la Regione Lazio, con il Presidente Francesco Rocca, insieme all’Assessore al Bilancio Gianluca Righini e al Consigliere regionale Cosmo Mitrano, le 2 Province di Latina e Caserta, le 2 Aree Metropolitane di Roma e Napoli, 22 Comuni costieri, la Camera di Commercio Frosinone Latina con il Presidente Giovanni Acampora, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e oltre 80 partner tra enti pubblici, istituti scolastici, fondazioni, associazioni e imprese. Tra queste, le eccellenze formative dell’Istituto Nautico “Caboto” – tra i più antichi d’Italia e dell’ITS Academy “Caboto” e il sistema industriale della logistica e dei trasporti del Lazio.








