Un bouquet di sole rose bianche, un abito da sposa con il corsetto ricamato e, al posto del classico ricevimento, una carbonara fumante nel cuore di Monti. Una coppia americana, sulla quarantina, ha scelto di festeggiare così il proprio matrimonio, celebrato venerdì 23 gennaio. Prima un rito riservato, per dire il romantico “sì” con la Città Eterna sullo sfondo, poi un banchetto fuori dagli schemi.

Il pranzo di nozze

Niente invitati, niente torta nuziale. Solo un pranzo intimo tra marito e moglie nella storica Taverna di Monti 79. A tavola: carbonara e carciofi alla romana, accompagnati da una bottiglia di vino rosso. Nessun dolce, nessun brindisi ma sorrisi e qualche telefonata per rispondere ad amici e parenti lontani. Una coppia che di certo non è passata inosservata tra i clienti del locale. A notarli subito è stato Paolo Maccari, architetto e disegnatore toscano che vive a Roma da quarant’anni: “Appena li ho visti ho fatto partire un applauso generale che ha unito tutto il ristorante. Nessuno riusciva a distogliere lo sguardo. È stato un momento molto bello. Lei in abito bianco lui in completo scuro, giacca e cravatta. Erano molto riservati, semplici nei modi seppur con quel minimo di vanità che ci sta”.