Alle 8 suona la campanella. I cancelli di via Deportati del Quadraro 27 si aprono. È la succursale del liceo Gullace, a pochi passi dalla Tuscolana, che riprende vita in una veste tutta nuova. A dare il benvenuto è lo striscione del quartiere: "C'è chi resta in panchina e chi segna il futuro. Bobbo Gualtieri numero 1. Cinecittà ti ringrazia".

L'emozione è grande tra applausi, sorrisi, grida e selfie. "Daje Gualtieri, sei uno di noi", ripetono i ragazzi e le ragazze euforiche. Perché dopo i due incendi dolosi del 16 e 18 ottobre 2024, ecco le centinaia di studentesse e di studenti tornare finalmente in classe. Tra quei banchi che più di un anno fa avevano preso fuoco, così come gran parte della scuola. Roghi che si erano registrati negli ultimi attimi dell’occupazione e che, di fatto, avevano reso inagibile la sede di zona Don Bosco procurando danni importanti, dal valore di due milioni di euro.

Liceo trasformato

Oggi però – e dopo che tre giovani, esterni alla scuola, erano finiti sotto inchiesta - il cantiere lascia spazio a un liceo completamente trasformato tra corridoi luminosi, aule celesti, soffitti e porte nuove di zecca. E ancora pavimenti in doppia guaina per gli spazi esterni, avvolgibili elettrici in alluminio coibentato e la rimozione degli alberi ammalorati.