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I sospetti, pur privi di fondamento, hanno gravato come un macigno sulla famiglia Carlomagno, incapaci di sostenere la pressione e il dolore per l’omicidio di Federica Torzullo

Ogni nuovo dettaglio emerso sul delitto di Federica Torzullo, ha pesato come un macigno sui genitori di Claudio Carlomagno, trovati impiccati nella loro abitazione pochi giorni dopo la confessione del figlio. Una tragedia familiare che ha coinvolto vicini, conoscenti e l’intera comunità, lasciando una scia domande e sospetti.

La mattina del delitto, avvenuto probabilmente nella notte, Pasquale Carlomagno, il padre di Claudio, si era recato alla villetta di via Costantino, dove abitavano il figlio insieme alla moglie Federica. Le telecamere di sicurezza dell’abitazione lo riprendono davanti al cancello poco dopo le sette, nella vana attesa che qualcuno gli apra. Claudio Carlomagno, nei successivi interrogatori, avrebbe raccontato versioni contraddittorie, sostenendo di essere andato lì solo per ritirare le chiavi dell’azienda, ma in realtà in quei minuti stava ripulendo la scena del crimine e, mezz’ora dopo, avrebbe portato fuori il cadavere della moglie nel bagagliaio.