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25 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:13
Due alti generali della Repubblica Popolare Cinese sono indagati per “gravi violazione disciplinari e violazioni della legge”, una formula che solitamente si riferisce alle accuse di malaffare e corruzione. I bersagli dell’Anticorruzione sono Zhang Youxia, vicepresidente della Commissione militare centrale e il membro dell’esercito con il grado più alto in circolazione, e Liu Zhenli, membro della suddetta commissione e capo dello Stato maggiore congiunto. A riferirlo è stata una breve nota del Ministero della difesa cinese. Dopo questa mossa, il presidente Xi Jinping è subentrato al vertice nella commissione e ha assunto il controllo dell’Esercito popolare di liberazione in veste di commander-in-chief.
La Commissione militare centrale, organo che definisce la strategia delle forze armate e la direzione delle operazioni militari, negli ultimi tempi è stata svuotata. Rispetto alla composizione a sette membri dell’ultimo congresso di partito nel 2022, è rimasto in carica soltanto Xi Jinping. Gli ultimi sopravvissuti alle epurazioni erano proprio Liu Zhenli e Zhang Youxia, che tra l’altro lo scorso ottobre aveva ricevuto la nomina di commissario politico che presiede l’organismo di controllo anticorruzione militare.











