Non si è fermato nemmeno quando la vittima era ormai a terra, esanime sull'asfalto. Lo ha colpito con calci e pugni al volto, massacrandolo con ferocia e crudeltà. Scene di inaudita violenza al rione Libertà di Benevento, in via Pellico.
Alla fine l'aggressore, un trentottenne di Benevento, Armando M., è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale per lesioni gravissime. In ospedale, al San Pio di Benevento, è stato trasportato il 68enne vittima del brutale pestaggio: è in prognosi riservata e in pericolo di vita. I medici gli hanno riscontrato gravissime lesioni alla testa e nel corso della notte è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico.
Immediate le indagini dei carabinieri della Compagnia di Benevento, guidati dal capitano Friscuolo, che hanno individuato il trentottenne, condotto in caserma e poi sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione del pm Giulio Barbato. Quando è stato fermato, indossava ancora capi di abbigliamento con evidenti tracce di sangue, poi sottoposti a sequestro.
Stando a quanto si è appreso il movente dell'aggressione risulta riconducibile a contrasti insorti in ambito familiare, legati a una relazione sentimentale. Un rapporto difficile. L'autore del pestaggio è ora ai domiciliari ed è difeso dall'avvocato Vincenzo Sguera.Gli inquirenti stanno raccogliendo le testimonianze dei familiari e dei testimoni per ricostruire nei particolari quanto accaduto.






