Il numero uno al mondo Carlos Alcaraz come lo scorso anno si qualifica per i quarti di finale dell'Australian Open. Lo spagnolo ha battuto l'americano Tommy Paul (n.20 Atp) per 7-6 (8/6), 6-4, 7-5 e non ha ancora perso un solo set nel torneo.

«Il livello è stato molto alto da entrambe le parti, quindi sono molto contento di aver vinto in tre set», spiega dopo il match intervistato sul campo dall'ex n.1 del mondo Jim Courier.Oggi ha potuto contare in particolare sul suo servizio, formidabile: «Mi sono impressionato io stesso», sottolinea, aggiungendo che alla fine di ogni set guarda le statistiche dei primi servizi visualizzate sugli schermi dei campi. «Ci sto lavorando da molto tempo, quindi sono contento che la mia percentuale di primi servizi sia buona», aggiunge.

Il suo nuovo gesto ricorda quello di Novak Djokovic. «Nole mi ha mandato un messaggio l'altro giorno dicendomi che gli dovevo dei soldi per aver copiato il suo gesto», racconta Alcaraz, assicurando di «non aver notato« la somiglianza. E aggiunge scherzando: «Ho un contratto proprio li' vicino nella mia borsa, ma non l'ho ancora trovato!«.

Alcaraz affronterà il kazako Alexander Bublik (n.10 Atp) o l'australiano Alex De Minaur (n.6) per un posto nelle semifinali, che non ha mai raggiunto a Melbourne. A 22 anni, Alcaraz è alla ricerca del suo primo titolo a Melbourne, il settimo nei tornei del Grande Slam. Vincitore al Roland-Garros, a Wimbledon e agli US Open, Alcaraz non ha mai superato i quarti di finale in Australia, raggiunti nel 2024 e nel 2025.