I genitori di Claudio Carlomagno, l'uomo accusato dell'omicidio della moglie Federica Torzullo, si sono entrambi tolti la vita nella loro villetta di Anguillara, in via Tevere. Pasquale Carlomagno, titolare della ditta edile dove lavorava anche il figlio, e Maria Messenio, assessora alla Sicurezza del Comune, sono stati trovati impiccati dai carabinieri che hanno fatto irruzione dentro la loro casa.
Non si conoscono ancora le ragioni del gesto estremo. Sicuramente è legato alla tragedia che ha colpito la famiglia dopo l'uccisione della nuora, per mano del figlio. Claudio Carlomagno, reo confesso del delitto, si trova nel carcere di Civitavecchia da domenica scorsa con le accuse di femminicidio e occultamento di cadavere. Potrebbero non aver retto al dolore della scoperta di ciò che aveva fatto il figlio. Oppure, almeno Pasquale Carlomagno, potrebbe aver temuto di essere coinvolto nelle indagini, anche indirettamente. Dalle indagini è infatti emerso che le telecamere di via Costantino 9, dove abitava Federica con il marito, avevano immortalato il padre di Carlomagno transitare con la sua auto lungo la stradina il 9 gennaio (il giorno della scomparsa della 41enne) fermandosi lì per 9 minuti, fino alle 7,17.











