“Bonus di là, malus di qua, cade dal palco, Bugo dov’è?, ho speso già 100 baudi”. È TonyPitony a firmare “Scapezzolate”, la sigla ufficiale del Fantasanremo 2026. Il gioco social divenuto da qualche anno a questa parte un vero e proprio fenomeno parallelo alla kermesse ha scelto il misterioso artista siciliano per la colonna sonora della prossima edizione. La canzone, a livello testuale, gioca con il regolamento che consente ai partecipanti di accumulare o perdere punti a seconda di quel che i cantanti in gara fanno su e giù dal palco del teatro Ariston. “Viviamo nella linea temporale giusta” scrive qualcuno commentando su Instagram la notizia della collaborazione tra Tony e Fantasanremo. Ma chi è questo personaggio sopra le righe di cui tutti parlano?
“Non esiste solo un TonyPitony, ma un gruppo di persone attorno a questo progetto” spiega lui intervistato da Fanpage. Poche le informazioni a disposizione: siracusano, classe 1996. Da adolescente si avvicina al teatro, ottiene una borsa di studio per un’accademia londinese finché quello che diventa il suo agente gli offre l’occasione di svoltare inserendolo in una compagnia di attori con cui TonyPitony gira per castelli scozzesi: “Gli spettacoli erano riservati esclusivamente all’alta borghesia e alla nobiltà scozzese” racconta. “Lì mi sono reso conto di quanto l’oscenità, per quella categoria di persone, fosse apprezzata. Noi non facevamo altro che parlare di tutto, anche in modo volgare e diretto. Facevano apprezzamenti indesiderati […] Erano persone arricchite, incapaci di contestualizzare, perché non avevano mai vissuto niente”. Arriva poi l’occasione di sostenere un’audizione per il musical di “Sister Act”. In giuria c’e anche Whoopi Goldberg, ma Tony viene scartato perché “troppo basso”.






