Piazza Affari conclude l'ultima seduta della settimana in ribasso segnando il peggior risultato fra le Borse europee con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,58% a 44.831 punti.

A zavorrare il listino sono stati i titoli finanziari.

Nexi ha perso il 4,21% anche le ipotesi di un passaggio del cfo Bernardo Mingrone a Tinexta, Unipol il 3,1% e la coppia Mps Mediobanca rispettivamente il 2,85 e il 3,2% dopo che il cda Siena ha rinviato la messa a punto del regolamento per la lista del board.

In vetta hanno invece brillato i 'petroliferi' spinti dal rialzo del greggio: Saipem +4,38%, Eni +1,98%.

Rimbalzo per le aziende della difesa Leonardo (+2,11%) e Fincantieri (+1,31%) aiutate a distanza dal debutto col botto del gruppo Csg ad Amsterdam.