Al 31 dicembre 2025 nelle Marche si contano 145.279 imprese registrate, di cui 130.880 attive, secondo i dati Movimprese di Unioncamere-Infocamere.

Nel corso dell'anno si sono registrate 7.581 nuove iscrizioni a fronte di 7.184 cessazioni nette, determinando un saldo positivo di 397 imprese e un tasso di crescita annuale pari a +0,27%, dopo tre anni consecutivi di saldo negativo, risultato dovuto soprattutto alla decisa riduzione delle cessazioni (-8,3%), a fronte di iscrizioni rimaste sostanzialmente stabili rispetto al 2024.

Il confronto con il dato nazionale evidenzia tuttavia un divario ancora significativo: in Italia il tasso di crescita nel 2025 si attesta a +0,96%.

A livello provinciale, l'andamento positivo è diffuso, con la sola eccezione di Fermo (-0,42%, -78 imprese). Le performance migliori si registrano ad Ascoli Piceno (+1,02%, +217 unità) e Macerata (+0,57%, +193 imprese), Ancona +55 imprese (+0,15%) e Pesaro e Urbino +10 unità (+0,03%).

Numerosi settori di attività economica nelle Marche hanno saldo dello stock positivo tra questi: attività immobiliari (8.579 imprese registrate al 31 dicembre 2025 e saldo annuale dello stock pari a +185), costruzioni (19.297; +179), attività finanziarie e assicurative (3.474; +169), attività professionali scientifiche e tecniche (6.356; +140), il noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (4.591; +136), le attività dei servizi di alloggio e ristorazione (10.285; +120), e le altre attività di servizi (7.042; +102). Tra quelle negative: il commercio, 30.038 imprese -397, attività manifatturiere (17.671; -273), l'agricoltura, silvicoltura e pesca (21.484; -262), il trasporto e magazzinaggio (3.258; -64).