Il Salone Rétromobile di Parigi taglia il traguardo della sua cinquantesima edizione confermandosi l’ombelico del mondo per il motorismo storico. Quest'anno la kermesse assume un valore simbolico particolare per Stellantis, che si presenta all'appuntamento subito dopo aver festeggiato i primi cinque anni dalla sua fondazione: la sua galassia di marchi porta in dote un patrimonio industriale che ha scritto le pagine più importanti dell’automobilismo mondiale, schierando per l'occasione le punte di diamante di Alfa Romeo, Citroën, DS Automobiles, Opel, Maserati e Peugeot e soci.

Alfa Romeo continua a far battere il cuore degli appassionati puntando sul legame indissolubile tra competizione e stile. Lo stand del Biscione celebra l’intramontabile 1600 Spider, meglio conosciuta come "Duetto", che proprio nel 2026 festeggia il suo sessantesimo anniversario. Accanto a questa icona del 1966, il marchio espone altre due vetture classiche e la moderna Tonale, fresco fresco di restyling.

L’innovazione Citroën e il prestigio di DS

L’audacia tecnologica di Citroën si manifesta attraverso sette concept car storiche che ripercorrono una filosofia nata nel 1919. Tra queste spicca la rarissima Traction Avant 15-6 Cabriolet del 1939, che fu presentata proprio durante la prima edizione di Rétromobile, mezzo secolo fa. Il dialogo con la modernità è affidato alla concept ELO, che rilegge la tradizione in chiave contemporanea. Poco distante, DS Automobiles mette in mostra il suo legame con le istituzioni francesi esponendo quattro vetture presidenziali. Il percorso va dalla leggendaria DS 21 del Generale de Gaulle fino alla nuova DS N° 8, la prima ammiraglia ufficiale completamente elettrica realizzata per le commemorazioni della Vittoria.