Tra campo e microfoni, Jannik Sinner continua a prendersi la scena a Melbourne. Dopo l’esordio vincente contro Hugo Gaston, concluso con il ritiro del francese al termine di due set, il numero uno azzurro si prepara ad affrontare giovedì mattina il beniamino di casa James Duckworth nel secondo turno dell’Australian Open. Nel frattempo, però, il 24enne altoatesino ha mostrato un lato decisamente più leggero e ironico, partecipando come ospite al popolarissimo podcast australiano Pod Laver Arena.
Lì Sinner si è prestato a un siparietto divertente, inscenando un finto primo appuntamento con Lizzy Hoo, comica e conduttrice molto conosciuta in Australia. Un gioco costruito sul contrasto tra la verve della padrona di casa e la proverbiale timidezza del campione italiano, messo alla prova da domande personali e situazioni volutamente imbarazzanti.
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“Ti piace il mio outfit?”, chiede Lizzy rompendo il ghiaccio. “È adorabile, per un primo appuntamento è adorabile”, risponde Jannik. Si passa poi al tema dell’abbigliamento informale: “Se una ragazza si presentasse così in tuta, ti importerebbe? Cioè, anche tu sei in tuta”, incalza lei. “Anch’io sono qui con la stessa cosa addosso, ma dipende dall’orario, no? Se vai nel pomeriggio a fare qualcosa, la tuta va bene. Ma anche a cena?”, replica lui. Il clima resta leggero anche quando compare una bottiglia: “È troppo presto per lo champagne?”. “Non è mai troppo presto per lo champagne”.








