"Le medaglie non hanno solo due facce, ma molte di più".
Così il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, lancia il progetto "I volti delle medaglie - Backstage Heroes: nessuno vince da solo".
Un'iniziativa che in occasione di Milano Cortina 2026 consentirà agli atleti vincitori di medaglie olimpiche e paralimpiche di segnalare chi sarà meritevole di questo riconoscimento.
Quante volte dopo un successo gli atleti ricordano l'importanza del proprio allenatore, dei genitori o di qualunque persona gli sia stata vicina per arrivare a quel successo. Da oggi anche loro potranno essere premiati. Il progetto - messo a terra dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con la collaborazione del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, del ministro Abodi, di Coni e Cip - darà dunque la possibilità a ogni medagliato azzurro di Milano Cortina di individuare quattro nomi da premiare e alla fine dei Giochi olimpici e paralimpici verranno celebrati in una cerimonia di consegna delle medaglie a Roma.
"L'idea è che da soli non si va da nessuna parte - spiega Abodi -. Dietro ogni successo ci sono tante persone e abbiamo pensato che anche questi volti meno conosciuti dovessero essere in prima fila". Per l'ad del Poligrafico, Michele Sciscioli, si tratta di "un progetto che ci ha dato la possibilità di rendere merito ai nostri collaboratori, alle tante anime dell'Istituto Poligrafico". Apprezzamento dai presidenti Cip e Coni, Marco Giunio De Sanctis e Luciano Buonfiglio, per l'iniziativa, certi che in futuro "anche per le altre manifestazioni sarà possibile estendere questa iniziativa". Poi il sogno di Buonfiglio: "Fare cifra tonda e premiare 100 persone". Tradotto: 25 medaglie a Milano Cortina.






