L’università di Genova, con l’appoggio della Regione Liguria, punta a intensificare i rapporti di scambio, a livello universitario, col Nord Africa. È stato firmato ieri, ad Algeri, un accordo di cooperazione, promosso dal ministero dell’Università e della ricerca della Repubblica Algerina, tra Unige, Filse (la finanziaria regionale) e sette atenei algerini.

L’accordo, valido cinque anni e rinnovabile, da una parte, punta a valorizzare le attività di ricerca, didattica e trasferimento tecnologico dell’università di Genova, con particolare riferimento ai temi dell’imprenditorialità e della creazione di ecosistemi dell’innovazione; dall’altra, offrirà alle startup algerine il know-how dell’incubatore d’imprese Bic, di Filse, mettendo a disposizione competenze e strumenti per accompagnare la crescita delle nuove imprese e attivando matching internazionali.

Obiettivo: sviluppare imprese innovative in Algeria e in Italia

Questi gli obiettivi sui cui si concentra l’intesa appena firmata: promuovere e sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese innovative in Algeria e in Italia; facilitare la cooperazione tra Unige, Filse e università, centri di ricerca ed ecosistemi territoriali dell’innovazione algerini; avviare programmi congiunti di formazione, incubazione e accompagnamento imprenditoriale; favorire la mobilità di docenti, ricercatori, dottorandi, assegnisti e giovani imprenditori; sviluppare cluster regionali, iniziative di trasferimento tecnologico e piattaforme digitali per lo scambio di idee e progetti; partecipare insieme a programmi europei volti allo sviluppo e alla cooperazione delle due sponde del Mediterraneo.