TikTok ha annunciato ieri sera che l’operazione per il passaggio in mani americane delle sue attività negli Stati Uniti è stata ufficialmente completata: la casa madre cinese del popolare social media di condivisione di video brevi, ByteDance, ha venduto una quota di maggioranza di questi asset, ora raggruppati in una nuova società chiamata TikTok USDS (United States Data Security) Joint Venture LLC.
Gli investitori che ora la controllano, con oltre l’80%, comprendono anzitutto il colosso tech Oracle di Larry Ellison, molto vicino al presidente Donald Trump che ha sponsorizzato il deal, accanto al private equity Silver Lake e al fondo sovrano hi-tech degli Emirati Arabi MGX. I tre gruppi sono definiti “managing investors” con una quota ciascuno del 15 per cento.
L’intera squadra di soci vede poi il Dell Family Office (Dell è un’altra aziende vicina a Trump), Revolution (società dove aveva lavorato il vicepresidente di Trump, JD Vance), Vastmere Strategic Investments di Susquehanna International, Alpha Wave Partners, Merritt Way, Via Nova di General Atlantic, Virgo e NJJ Capital (family office di Xavier Niel, imprenditore francese pioniere nelle Tlc).
Complessivamente, nuovi soci avranno adesso circa il 50% mentre soci americani e internazionali che già avevano investito in ByteDance e TikTok riceveranno circa il 30% della nuova entità. La cinese ByteDance manterrà da parte sua una partecipazione del 19,9 per cento.











