Quando lo vedevano passare per strada, a Brooklyn, sembrava quasi che stesse scomparendo dentro se stesso. Il corpo minuscolo appesantito da un pelo cresciuto senza controllo, gli occhi coperti dai nodi, i movimenti lenti e incerti. Mickey, un cane Yorkshire Terrier anziano, non era un cane randagio nel senso più classico del termine: una casa ce l’aveva, ma non l’attenzione, la cura e la dignità che ogni animale dovrebbe avere.
A notare che qualcosa non andava è stato un vicino di casa che per mesi lo ha visto trascinarsi fuori, schivare le auto, arrancare sotto il peso di una pelliccia trasformata in una massa dura e dolorosa. Alla fine, quella preoccupazione si è trasformata in una telefonata decisiva ai volontari di Ama Animal Rescue di Brooklyn, New York.
Una consegna difficile, ma necessaria
Quando i soccorritori sono intervenuti, Mickey era spaventato e diffidente. Non perché fosse aggressivo, ma perché non era abituato a essere aiutato. I volontari sono però riusciti a fare qualcosa di fondamentale: convincere i suoi proprietari a cederlo, permettendo così l’accesso a cure veterinarie urgenti. Il cane aveva bisogno immediato di assistenza. Il suo pelo, tipico degli Yorkshire Terrier, è naturalmente predisposto ad annodarsi e richiede toelettature costanti e attente. Nel suo caso, la mancanza di cure aveva trasformato il mantello in una prigione: nodi spessi e pesanti che tiravano la pelle, limitavano i movimenti e gli coprivano la vista.






