Danni per circa 26 milioni di euro sono il bilancio provvisiorio per il Parco Kruger a seguito delle inondazioni che hanno colpito anche altri paesi dell'Africa australe nel mese di gennaio.
Le autorità sottolineano che la cifra aumenterà una volta che le acque si saranno completamente ritirate.
Circa 600 persone sono state evacuate dalla riserva naturale a causa dell'innalzamento dei livelli dell'acqua. Almeno 18 campi restano chiusi.
Le inondazioni hanno causato gravi danni a strade, ponti e strutture ricettive, ha detto il ministro delle Foreste, della Pesca e dell'Ambiente Willie Aucamp durante una conferenza stampa. "Le alluvioni sono state devastanti per le province di Mpumalanga e Limpopo. Abbiamo assistito a perdite di vite umane, abitazioni e infrastrutture critiche sono andate distrutte. La decisione di dichiarare lo stato di disastro nazionale era inevitabile", ha affermato Aucamp.
Il ponte di Letaba è stato completamente spazzato via, interrompendo il collegamento tra le sezioni settentrionali e meridionali del parco. Aucamp ha aggiunto che le chiusure dei cancelli di accesso restano in vigore, anche se tre ingressi principali sono stati riaperti ai visitatori. A causa delle alluvioni, il parco ha registrato un calo del 41% delle presenze rispetto all'anno precedente.







