In Italia le scuole dedicate alla comunicazione e al giornalismo scientifico hanno una tradizione consolidata: rispondono a una domanda crescente di professionisti capaci di colmare il divario tra ricerca e opinione pubblica, in un Paese dove – secondo i dati Censis – solo il 20% degli italiani ha fiducia nella scienza come metodo e patrimonio di conoscenze. Il contesto, oggi, è ancora più sfidante in un momento storico dominato da contro-narrazioni, da atteggiamenti anti-scientifici, prima di tutto in campo medico, anche da parte di chi ha ruoli di grande potere nel mondo, da definanziamenti alle istituzioni di ricerca e da scelte guidate più dalla “pancia” che dalle evidenze.

Il Master di I livello “La Scienza nella Pratica Giornalistica” (Sgp) dell’Università La Sapienza di Roma si inserisce in questo panorama con una proposta didattica concreta e trasversale anche per l’anno accademico 2025-2026. Aperto a laureati di ogni disciplina, il percorso è annuale e prevede una settimana di lezioni intensive al mese, tra teoria e laboratori pratici dedicati a giornalismo multimediale e alle strategie di comunicazione.

Magazine online e nuovi linguaggi

Le attività spaziano dalla redazione del magazine online di cultura scientifica Star - Stoccolma a Roma a esercitazioni su storytelling digitale e linguaggi visivi. Prevale un legame diretto con la pratica: le aule ospitano professionisti del settore per trasmettere competenze concrete in scrittura scientifica, fact-checking e gestione delle fonti. Il percorso si arricchisce con stage e tirocini presso un network qualificato di partner, tra gruppi editoriali e uffici stampa istituzionali. Il corpo docente include professori universitari, ricercatori e giornalisti di testate nazionali. Al termine dei corsi l’inserimento professionale è facilitato da stage presso redazioni, uffici stampa, istituti di ricerca, case editrici e Onlus in tutta Italia. Il titolo rilascia 60 CFU.