Itentativi di frode online arrivano in tasca, sullo schermo, nelle chat. Un SMS che sembra della banca, una mail che imita un ente pubblico, un sito uguale a quello di un marchio noto, una telefonata con un’offerta apparentemente vantaggiosa. Così Altroconsumo ha messo online un servizio gratuito e aperto a tutti che permette ai consumatori di segnalare truffe, siti sospetti o contenuti illeciti, chiedere supporto e trovare materiale pratico per riconoscere gli schemi più comuni e ridurre i danni.

Denunciare e imparare

C’è da oggi una pagina dedicata alle truffe e alla sicurezza, pensata come punto di raccolta e aggiornamento: da un lato il modulo per inviare una segnalazione, dall’altro una sezione di contenuti che spiega tecniche ricorrenti, canali usati dai truffatori ed errori tipici da evitare, con indicazioni concrete per proteggersi.

Spesso, infatti, chi subisce un tentativo di truffa non sa a chi rivolgersi, cosa conservare, cosa fare subito e cosa evitare per non peggiorare la situazione. Qui tutto parte da un gesto semplice: segnalare, documentare, imparare a riconoscere lo schema.

Cosa si può segnalare