Roma, 22 gen. (askanews) – “Un tema cruciale riguarda la Tari. In questi anni, confrontandoci con Anci, abbiamo riscontrato interpretazioni diverse che hanno creato confusione. Per evitare problemi alle amministrazioni comunali e garantire serenità agli imprenditori, abbiamo definito un meccanismo trasparente e informazioni chiare da condividere”. Lo ha detto il presidente di Coldiretti Ettore Prandini che oggi, nella sede nazionale dell’Anci a Roma, ha presentato il Protocollo d’intesa tra Coldiretti e Anci insieme al sindaco di Pisa Michele Conti, con delega Anci all’agricoltura, sovranità alimentare e promozione delle tipicità e a Dominga Cotarella, presidente della Fondazione Campagna Amica.

“Il ruolo dei sindaci è fondamentale: non per imporre regole, ma per garantire una corretta applicazione delle norme, soprattutto in un contesto in cui la gestione della Tari varia da territorio a territorio”, ha aggiunto Prandini sottolineano che “una corretta interpretazione evita contenziosi e spese legali, migliora il servizio e rafforza la fiducia delle imprese. La pubblica amministrazione deve essere percepita come un supporto alle attività produttive, non come un ostacolo. Il tema – ha aggiunto – riguarda anche altri ambiti in cui i comuni possono fare la differenza, come le licenze e la riqualificazione di fabbricati dismessi. Recuperare questi immobili significa valorizzare il territorio e creare opportunità economiche, ad esempio attraverso attività ricettive”.