Un viaggio lungo 120 anni, dal rombo delle prime vetture a inizio Novecento fino alle sfide della mobilità sostenibile e connessa del futuro. Si è conclusa oggi al MAUTO – Museo Nazionale dell'Automobile di Torino la cerimonia di chiusura delle celebrazioni per il 120° anniversario dell'Automobile Club d'Italia (ACI), un evento che ha riunito autorità istituzionali, esponenti della politica, vertici del mondo automotive e appassionati in una cornice iconica: la casa di una delle collezioni automobilistiche più prestigiose al mondo.
Un anno di iniziative
L'appuntamento ha segnato il culmine di un anno di iniziative dedicate alla storia dell'ACI, fondato nel 1905 quando sulle strade italiane circolavano poco più di 2.000 automobili. Oggi, con oltre 41 milioni di auto e 55,5 milioni di veicoli complessivi in circolazione, l'Ente Pubblico non profit – Federazione sportiva – continua a rappresentare il punto di riferimento per gli automobilisti, promuovendo sicurezza, innovazione e tutela della mobilità.
Un francobollo speciale
Momento clou della serata è stato l'annullo filatelico del francobollo celebrativo emesso da Poste Italiane lo scorso 10 dicembre 2025, inserito nella serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”. Il francobollo, con tiratura di 250.020 esemplari e valore tariffa A, rende omaggio alla straordinaria traiettoria dell'ACI, simboleggiando il legame indissolubile tra l'Italia e la cultura dell'automobile.






