Sarebbe stato investito da un pirata della strada il giovane di nazionalità straniera trovato morto sul ciglio della strada che collega Statte a Crispiano, nel Tarantino. Il ritrovamento del cadavere nella serata di ieri, mercoledì 21 gennaio, da parte di alcuni automobilisti di passaggio.

Alle forze dell’ordine hanno riferito di un corpo apparentemente privo di vita attorno alle 20.30. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Massafra, incaricati delle indagini. L’identità della vittima non è stata al momento comunicata. Si tratterebbe di un giovane di circa trent’anni. Il corpo dell’uomo si trova all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, dove in mattinata è giunto il pubblico ministero Mariano Buccoliero che con ogni probabilità disporrà l’autopsia.

La pista investigativa privilegiata è quella dell’investimento ad opera di un pirata della strada, su cui stanno investigando i carabinieri. Il conducente del mezzo – questa l’ipotesi – non si sarebbe fermato per prestare soccorso, ma si sarebbe dato alla fuga subito dopo l’impatto.

La strada su cui è stato ritrovato il corpo è male illuminata, tant’è che è stato necessario anche l’intervento dei Vigili del fuoco del comando provinciale per illuminare l’area durante i rilievi. Le forze dell’ordine hanno cercato eventuali tracce di frammenti d’auto e sono ora al lavoro per ricostruire l’accaduto. A quanto si apprende sul tratto interessato non ci sarebbero telecamere di sorveglianza. ​