La stagione delle gite domenicali low-cost a Roccaraso è ripartita ieri riportando in Alto Sangro il fenomeno che lo scorso inverno aveva trasformato la località sciistica in un caso nazionale. Un’invasione sorvegliata, la prima di una lunga serie, così annunciano i tiktoker.
La neve c’è, i follower pure. Ieri sono arrivati 37 autobus, per circa 3mila persone, provenienti in gran parte dalla Campania, richiamati ancora una volta dai canali social dagli influencer Rita De Crescenzo e Antony Sansone, ormai veri e propri tour operator dell’algoritmo. È proprio a Roccaraso che De Crescenzo ha costruito la sua notorietà nazionale con video virali, dirette improvvisate, slogan diventati tormentoni e una popolarità esplosa sulla neve abruzzese.
La destinazione dei follower è la zona “Ombrellone”, nella parte alta del paese. Un flusso, almeno per ora, lontano dalle scene del 26 gennaio 2025, quando 10mila persone invasero Roccaraso in un solo giorno a bordo di 220 pullman, mandando in tilt viabilità, servizi e pazienza collettiva. Una giornata che lasciò dietro di sé non solo polemiche, ma anche cumuli di rifiuti.
Ieri è stata messa in campo una task force per contenere l’assalto, dopo che la macchina della gita popolare si è rimessa in moto. Il format è sempre lo stesso. Il viaggio a 25-30 euro, colazione inclusa, giornata sulla neve senza sci ma con smartphone in mano, palette e slittini. Le protagoniste restano loro, le tute coloratissime, acquistate nei negozi partenopei e lanciate su TikTok come fossero capi d’alta moda alpina. I prezzi vanno dai 4 ai 10 euro. L’effetto social sulla neve è garantito.






