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22 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:43
In controllo dall’inizio alla fine. Lorenzo Musetti prosegue di slancio il proprio cammino agli Australian Open vincendo il derby contro Lorenzo Sonego con il punteggio di 6-3 6-3 6-4 in poco meno di tre ore di gioco. Il numero 5 del mondo torna così al terzo turno a Melbourne, confermando il risultato ottenuto un anno fa. Un dettaglio non da poco nella corsa alla top 3 a fine torneo. D’ora in avanti infatti Musetti potrà solo guadagnare punti. Il carrarino inoltre riscatta la sconfitta nel precedente tra i due azzurri andato in scena nel Masters 1000 di Parigi che stava per pregiudicare la sua partecipazione alle ultime Atp Finals, rafforzando anche il proprio bilancio positivo negli scontri contro i connazionali: 15 vittorie e sole 6 sconfitte. Un trend che diventa ancora più significativo guardando solo ai derby nei tornei del Grande Slam, che parlano di cinque successi di Musetti a fronte di una sola partita persa.
È stato un match davvero convincente quello di Musetti, decisamente migliore rispetto all’esordio con Raphael Collignon. Autorevole, concentrato, solido da fondo campo e soprattutto con la risposta, il carrarino fin dai primi punti ha preso in mano l’inerzia della sfida, accumulando alla fine addirittura 23 palle break (di cui 6 sfruttate) in appena tre set. Insomma, non si è mai avuta la sensazione che l’andamento potesse cambiare, nemmeno nei momenti di maggiore difficoltà, quando Sonego ha tentato di alzare la pressione e il proprio livello. Per esempio alla fine del primo set, sul 5-3 Musetti, con il toscano costretto ad annullare due palle del controbreak prima di chiudere. Oppure, nel terzo parziale, quando Sonego è andato ben due volte avanti di un break senza però riuscire mai ad allungare nel punteggio. In entrambe le circostanze, sul 3-2 e sul 4-3, Musetti ha reagito immediatamente rimettendo tutto in equilibrio. Per il numero 5 del mondo una grande dimostrazione di capacità di gestione, in un contesto, quello del derby, sempre delicato e insidioso.












