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I bergamaschi strapazzano i baschi per oltre un tempo, creando tanto ma segnando solo con Scamacca. Nella ripresa 15 minuti orribili consentono all'Athletic di andare avanti 3-1. Inutile il gol di Krstovic
Il calcio, specialmente quello della Champions, sa essere crudele come pochi altri sport. L’Atalanta schiaccia l’Athletic Club di Bilbao per quasi un’ora, creando un’infinità di occasioni da gol nel primo tempo ma convertendone solo uno in gol grazie alla zuccata di Scamacca. La Dea si scatena, spende tantissimo ma, proprio quando il secondo posto nel girone unico di Champions sembrava cosa fatta, l’undici di Ernesto Valverde prende coraggio ed approfitta del calo fisico dei bergamaschi. Il secondo tempo dell’Atalanta è un film dell’orrore: Guruzeta, Serrano e Navarro capitalizzano al meglio un paio di errori macroscopici della difesa per ribaltare la Dea e rovinare la festa del popolo della Dea. Preoccupante il fatto che l’Atalanta abbia subito tre reti sui tre tiri in porta dei baschi. L’Atalanta si riprende nel finale grazie al gol di Krstovic e si lancia nell’assalto finale ma non riesce a strappare un punto che sarebbe stato pesantissimo.






