A Mattino 5, il talk show di Mediaset condotto da Federica Panicucci, si è tornati a parlare del caso del delitto di Garlasco. E subito in studio si è scatenato il dibattito, dopo che è stato presentato il comunicato rilasciato dai legali di Alberto Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rensis, che hanno cercato di spostare l’attenzione dal pc del condannato a quello della vittima, l’unico su cui, a loro avviso, si potrebbero riscontrare eventualmente nuovi elementi. “La difesa Stasi estenderà l’analisi forense, a questo punto, anche al computer di Chiara Poggi, per tutto quanto di interesse. Se un incidente probatorio deve essere promosso, infatti, alla luce delle nuove indagini in corso, è proprio su questo computer e non certo su quello di Alberto Stasi”, il commento dei legali.
"La famiglia Poggi, che è molto convinta sia stato Stasi, si è concentrata su un eventuale movente relativo alla sua condanna”, precisa la giornalista. “Proprio per quello che ha detto, il fatto che Stasi potrebbe aver visto qualcosa sul computer di Chiara, non crede che sia importante analizzare anche il computer di Chiara Poggi ai fini dell’indagine?”, ha chiesto la conduttrice. "Sì, assolutamente sì. Secondo me va bene l’analisi del computer di Stasi, è altrettanto importante la verifica di quello di Chiara Poggi. L’ho detto dall’inizio di questa inchiesta: non bisogna avere paura della verità. Nonostante io sia convinta dell’innocenza di Sempio, ben vengano ulteriori accertamenti”, ha spiegato Longo.






