Wall Street accelera con Donald Trump che annuncia che non scatteranno il primo febbraio i dazi sui paesi europei per la Groenlandia.

Il Dow Jones sale dell'1,33% a 49.134,11 punti, il Nasdaq avanza dell'1,23% a 23.238,43 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,36% a 6.821,30 punti.

Donald Trump annuncia infatti che non imporrà dal primo febbraio i dazi minacciati ai Paesi europei per la Groenlandia. Lo annuncia lo stesso Trump sul suo social Truth dopo l'incontro "costruttivo" con il segretario della Nato Mark Rutte.

Male intanto l'Europa: la Borsa di Milano (-0,50%) ha chiuso debole, in linea con gli altri listini europei mentre Wall Street marcia in rialzo. Sui mercati pesa il clima di incertezza provocato dalle parole di Trump sui dazi per la Groenlandia. A Piazza Affari scivolano Fincantieri (-3,8%) e Hera (-3,2%). Lo spread tra Btp e Bund conclude la giornata a 64,7 punti, con il rendimento del decennale italiano che sale al 3,52%.

Vendite anche per Unipol (-2,9%) e Generali (-2,1%). In flessione le banche dove Unicredit e Popolare Sondrio lasciano sul terreno l'1,1%, Mps (-1%), Bper (-0,9%) Banco Bpm (-0,3%).