L'ambasciatore Marco Peronaci ha ospitato ieri sera a Villa Firenze l'evento "Custodians of Culture" per celebrare il 25esimo anniversario del Memorandum di intesa tra Italia e Usa sull'imposizione di limitazioni all'importazione di materiale archeologico dall'Italia, caratterizzato da una cerimonia di rimpatrio e da un dibattito di alto livello sulla tutela del patrimonio culturale.

La celebrazione dell'anniversario fa seguito alla firma a Roma, il 5 dicembre 2025, del rinnovo del memorandum da parte del ministro della Cultura Alessandro Giuli e dell'under secretary per la diplomazia Pubblica Sarah B.

Rogers.

Concluso per la prima volta nel 2000, l'accordo è diventato un pilastro degli sforzi internazionali volti a contrastare il traffico illecito di beni culturali.

"Quest'anno ricorre il 25esimo anniversario di questo accordo tra Italia e Stati Uniti, firmato per la prima volta nel 2000 e diventato un modello nell'ultimo quarto di secolo. Si tratta di un accordo che non riguarda solo l'aspetto regolamentare, ma riguarda i valori: esso ribadisce che il patrimonio culturale non è una merce, ma un'eredità condivisa che deve essere protetta da traffici illeciti e sfruttamento", ha dichiarato Peronaci sottolineando che grazie alla cooperazione bilaterale tra i nostri Paesi, sono stati recuperati e restituiti all'Italia più di 5.000 reperti.