Le Borse europee migliorano dopo l'avvio positivo di Wall Street.

L'attenzione dei mercati si concentra sulle parole di Donald Trump a Davos, mentre si cercano indizi sulle mosse dell'Ue alle minacce americane di nuovi dazi.

Sul fronte valutario il dollaro resta debole. L'euro è stabile a 1,1727 sul biglietto verde.

L'indice stoxx 600 lascia sul terreno lo 0,1%. Positive Londra (+0,3%), poco mossa Parigi (+0,04%), in calo Francoforte (-0,8%), Madrid (-0,1%) e Milano (-0,3%). I principali listini sono appesantiti dal settore tecnologico (-0,8%). Male anche le banche (-0,4%) e le assicurazioni (-1%). Poco mosse le utility (-0,07%), con il prezzo del gas in rialzo. Ad Amsterdam le quotazioni guadagnano il 4% a 37,38 euro al megawattora. In aumento il petrolio. Il Wti si attesta a 60,37 dollari al barile e il Brent a 64,93 dollari.

L'oro prosegue la sua corsa verso i 5.000 dollari. Il metallo prezioso raggiunge i 4.849 dollari l'oncia mentre l'argento si assesta sui 94 dollari l'oncia. In debole rialzo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund è a 64 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,51%.