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21 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 14:52

Secondo diversi media palestinesi un raid israeliano ha colpito un’automobile nella zona centrale della Striscia di Gaza causando la morte di cinque persone, tra cui tre giornalisti palestinesi. Secondo l’agenzia France Presse tra le vittime ci sarebbe anche un freelance che in passato aveva collaborato con la stessa Afp. Al momento le Forze di difesa israeliane (Idf) non hanno rilasciato commenti sull’accaduto. Secondo quanto riportato dai media arabi, i giornalisti uccisi sono i fotoreporter Abed Shaat e Anas Ghoneim e il corrispondente Muhammad Qashta, che svolgeva anche attività per un’agenzia umanitaria governativa egiziana. I tre stavano realizzando riprese di un accampamento allestito dall’Egyptian Relief Committee nella zona di al-Zahra, nel centro della Striscia.

Una fonte dello stesso comitato egiziano, citata dal quotidiano qatariota Al-Araby Al-Jadeed, ha confermato la notizia, definendo l’attacco un “precedente pericoloso”, soprattutto per le operazioni umanitarie e per il lavoro dei media sul terreno. Secondo le fonti palestinesi, i giornalisti viaggiavano a bordo di una jeep di proprietà dell’Egyptian Relief Committee. Un filmato diffuso da un giornalista palestinese mostrerebbe il veicolo colpito con ben visibile l’emblema del comitato umanitario, elemento che solleva interrogativi sulle modalità e sugli obiettivi del raid. L’episodio si inserisce nel contesto di un conflitto che continua a registrare un alto numero di vittime civili e a destare allarme per la sicurezza di operatori umanitari e reporter presenti nella Striscia di Gaza.