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21 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:29
Un appello agli Stati dell’Unione europee a tenere la schiena dritta contro le angherie di Donald Trump. “È ora di reagire. È ora di fare sul serio e smettere di essere complici“. L’invito arriva da Gavin Newsom, governatore democratico della California e probabile candidato alle presidenziali del 2028, presente in questi giorni al Forum economico di Davos. “L’ho visto negli Stati Uniti – ha detto l’ex sindaco di San Francisco in un’intervista al Corriere della Sera -, con il Congresso supino che gioca su due fronti: dicono una cosa in un messaggio o in un tweet e un’altra in pubblico. È ora di avere dei principi. È ora di stare dritti e forti. E di restare uniti”.
“Siete voi a decidere collettivamente – prosegue Newsom -, non io. Non sopporto questa complicità, la gente che si piega. Avrei dovuto portare a Davos un mucchio di ginocchiere per i leader mondiali. Voglio dire, distribuire corone e riconoscimenti, i premi Nobel vengono regalati… è patetico. Spero che la gente capisca quanto appare patetica sulla scena mondiale. Almeno dal punto di vista Usa, è imbarazzante”.












