David Beckham sembra aver finalmente rotto il silenzio dopo il clamoroso sfogo social del figlio Brooklyn Beckham, che nei giorni scorsi ha accusato pubblicamente i genitori di aver tentato di sabotare il suo matrimonio con Nicola Peltz. Durante un’intervista al programma finanziario Squawk Box su CNBC, andata in onda martedì 20 gennaio, l’ex calciatore inglese, oggi 50enne, ha parlato del ruolo dei social media e del loro impatto sulla salute mentale, facendo riferimento – seppur senza citarlo direttamente – alle recenti dichiarazioni del primogenito.
Brooklyn Beckham contro i genitori David e Victoria: "Hanno rovinato le mie nozze, mi hanno sempre umiliato”
“I social hanno un grande potere, nel bene e nel male”
«Ho sempre parlato dei social media e del loro potere, nel bene e nel male», ha dichiarato Beckham. «La parte negativa riguarda ciò a cui i ragazzi possono accedere oggi: può essere pericoloso. Ma se usati nel modo giusto, possono diventare uno strumento positivo».
David ha ricordato come lui stesso abbia sfruttato la propria piattaforma per sostenere cause umanitarie, in particolare il lavoro con l’UNICEF, e ha spiegato di aver cercato di trasmettere gli stessi valori ai suoi figli: Brooklyn (26 anni), Romeo (23), Cruz (20) e Harper (14), avuti con la moglie Victoria Beckham. «I miei figli commettono errori, ma i figli devono poter sbagliare. È così che imparano. È questo che cerco di insegnare loro», ha aggiunto. «A volte bisogna lasciarli sbagliare».










