Raggiunto dai proiettili mentre è in scooter, Alessandro Moretti ucciso in un agguato: era il nipote del boss Rocco
giovedì 15 gennaio 2026 di Francesca Valentino
Alessandro Moretti, il 34enne ucciso nella serata di ieri in un agguato a Foggia è stato raggiunto da una raffica di proiettili. Almeno otto i colpi di pistola calibro 7,65 che hanno raggiunto l’uomo mentre si trovava a bordo di uno scooter in via Sant'Antonio, a pochi passi dal centro cittadino.
Il 34enne è morto subito dopo l’arrivo in ospedale. Alessandro Moretti è il nipote del boss della mafia foggiana Rocco Moretti, di 75 anni, al momento detenuto in regime di 41 bis per scontare una condanna definitiva a 10 anni e 8 mesi per associazione mafiosa, estorsioni e detenzioni di armi. A coordinare le indagini sull’omicidio di ieri sera, la Dda di Bari sia per il calibro criminale della vittima e della sua famiglia, sia perché non si esclude che l'omicidio possa essere frutto di un regolamento di conti tra clan rivali della Società foggiana, così come viene chiamata la potente criminalità organizzata di Foggia. Numerosi i testimoni ascoltati in nottata. Raccolti diversi elementi durante le attività tecniche svolte dalla Squadra Mobile che sta continuando anche ad acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza per cercare di ricostruire con precisione il momento e la dinamica dell'agguato.






