Apre i battenti la procedura online per aderire alla rottamazione quinquies, la definizione agevolata dei debiti affidati all’agente della riscossione nella sua nuova versione introdotta con la legge di Bilancio per l’anno 2025. Come per l’ultima edizione della sanatoria i contribuenti che vogliono chiudere i conti con l’agente pubblico della riscossione potranno presentare la domanda di adesione collegandosi al sito di agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) e compilare online il form messo a disposizione dall’amministrazione finanziaria sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it
Le date principali
La finestra per presentare la domanda è già disponibile sul portale Ader e resterà aperta fino al 30 aprile 2026. Entro il 30 giugno 2026 l’agente della riscossione trasmetterà la comunicazione delle somme dovute, con l’esito della richiesta e il dettaglio degli importi. La prima scadenza è sempre fissata al 31 luglio 2026, sia nel caso di pagamento in unica soluzione sia nel caso di pagamento rateale. Il piano può estendersi fino a 54 rate bimestrali, per una durata complessiva di nove anni.
Quali debiti rientrano nella misura
Secondo quanto chiarito nella prima delle faq diffuse da Ader, la rottamazione quinquies riguarda i carichi affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti da omessi versamenti di imposte emerse dai controlli automatici e formali, contributi previdenziali Inps (esclusi quelli da accertamento) e sanzioni per violazioni del Codice della strada irrogate dalle Prefetture. Sono inclusi anche i carichi già inseriti nelle precedenti definizioni agevolate decadute. La faq 2 precisa che restano esclusi i debiti diversi da queste categorie, compresi quelli degli enti locali e delle regioni.







