Il rapporto di Chiara Poggi e Alberto Stasi sul po***o e i filmini a luci rosse era "di grande complicità". Lo dice Massimo Giletti, che a Lo stato delle cose su Rai 3 lunedì sera torna sul tema del delitto di Garlasco, avvenuto la mattina del 13 agosto del 2007, e manda in onda un "documento delicato" e inedito: le conversazioni private trai due fidanzati, sempre scherzose e sul filo dell'ironia anche su temi apparentemente scabrosi e imbarazzanti.
La chat privata potrebbe contribuire a fare chiarezza sul possibile che avrebbe condotto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere, a uccidere Chiara. Un movente che non riguarderebbe, appunto, i filmini hot girati dai due ragazzi.
GARLASCO, ESPLODE L'IRA DI MASSIMO GILETTI: "NON STA NÉ IN CIELO NÉ IN TERRA"
Il delitto di Garlasco è ormai diventato una sorta di “telenovela giudiziaria” che sembra non finire ...
Diverso invece il discorso sulla ormai famigerata cartella "Militare" sul pc di Alberto, in cui lo studente della Bocconi aveva raccolto e catalogato meticolosamente le foto e i video hard scaricati online. Una cartella che Chiara avrebbe aperto la sera del 12 agosto nella villetta di via Pascoli, mentre il fidanzato si era assentato per mettere al riparo il cane prima di un temporale, e che Stasi avrebbe poi a sua volta aperto l'indomani, nel giorno della morte della Poggi.









