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Ultimo aggiornamento: 12:38

Il 19 gennaio 2023, la Terra è stata colpita da una potente tempesta solare, accompagnata da un’intensa tempesta geomagnetica di classe G4, il secondo livello più alto sulla scala di cinque. La più è potente dal 2003. Questo evento è stato causato da un’esplosione solare di classe X1.9 che ha lanciato una rapida espulsione di massa coronale (CME) verso il nostro pianeta. Le particelle solari espulse a velocità eccezionali, tra i 1.000 e i 1.400 km al secondo, hanno raggiunto il nostro pianeta in un tempo record di circa 25 ore. Il fenomeno ha avuto effetti significativi sulle infrastrutture tecnologiche e ha anche generato spettacolari aurore boreali visibili in gran parte d’Europa, Italia inclusa.

Le tempeste solari, o tempeste geomagnetiche, sono fenomeni che si verificano quando il Sole emette un’enorme quantità di particelle cariche, che interagiscono con il campo magnetico terrestre. Questi fenomeni sono solitamente associati a brillamenti solari di forte intensità, come il brillante evento di classe X1.9 che ha avuto luogo il 18 gennaio. Le espulsioni di massa coronale (CME), che si verificano durante questi brillamenti, sono grandi eruzioni di plasma solare che viaggiano a velocità straordinarie. Quella del 18 gennaio ha raggiunto la Terra con una velocità tripla rispetto alla norma, arrivando al nostro pianeta in tempo record.