Tutto bene in campo, un po' meno sui social. Jannik Sinner debutta agli Australian Open sul campo della Rod Laver di Melbourne travolgendo il povero francese Hugo Gaston, numero 93 al mondo, con il punteggio di 6-2 6-1 in appena 68 minuti. Il suo avversario non è riuscito ad arrivare al terzo: a causa di problemi fisici ha infatti alzato bandiera bianca e si è ritirato, quando però di fatto il suo destino era già stato scritto.

"Ho visto che non stava servendo ad alta velocità nel secondo set. Non è così che uno vuole vincere", ha commentato Sinner a fine gara, intervistato da Jim Courier davanti al pubblico australiano che qui lo ha visto trionfare per gli ultimi due anni di fila, nel 2024 e nel 2025.

"Hugo è un giocatore di talento, con un grande tocco - le parole sportivissime del fenomeno di San Candido, numero 2 al mondo -. Sono felice di essere tornato qui, ringrazio il pubblico". "Mi sono sentito bene, mi sono preparato nel modo giusto e ho lavorato molto. Ho giocato delle esibizioni, ma le partite ufficiali sono diverse. Sono partito bene, all'inizio con un po' di tensione (spiega, riferendosi alle tre palle break annullate nel primo game, ndr). Adesso bisogna anche pensare un po' a godersi il campo, ci si allena per questo".