“La vita continua a muoversi come se nulla fosse successo, ma dentro di me qualcosa si è fermato”. Con queste parole Susy Fuccillo ha scelto di rompere il silenzio durato settimane dopo la morte del marito Salvatore Raciti, scomparso improvvisamente a 41 anni lo scorso dicembre. L’ex ballerina di Amici 7, oggi 36enne, ha affidato a Instagram una lunga lettera rivolta al compagno di vita e padre delle sue tre figlie, raccontando per la prima volta pubblicamente il dolore che ha colpito la sua famiglia. Raciti è morto nella notte tra l’1 e il 2 dicembre, stroncato da un malore mentre stava allestendo gli addobbi natalizi nel giardino della casa di famiglia a Catania. “Da quando non ci sei, il tempo ha deciso di rallentare proprio nell’istante in cui ho dovuto lasciarti andare”, scrive nella lettera, spiegando come la quotidianità continui mentre per lei tutto si sia fermato a quell’ultimo momento.

Susy Fuccillo e Salvatore Raciti si erano sposati nel 2015. Dalla loro unione sono nate tre figlie: Giordana nel 2018, Cristina nel 2020 e Costanza, l’ultima arrivata, il 1° ottobre 2024. Nella lettera, la centralità delle bambine è costante. “Le nostre figlie crescono, amore mio. Ogni giorno un po’ di più. Nei loro occhi rivedo te, nei loro gesti riconosco qualcosa che ci appartiene”, scrive Fuccillo, spiegando di impegnarsi a essere forte per loro anche nei momenti in cui non lo è. “Cerco di accompagnarle in un mondo che non avevo immaginato di dover affrontare senza di te. La vita non avverte quando decide di separare. Ti porta via in silenzio e lascia chi resta a raccogliere quello che rimane”, afferma, descrivendo un’assenza che resta costante nonostante il tempo che passa. Fuccillo parla apertamente anche del desiderio, a volte, “di un istante in più” con il marito e racconta di un dolore che, come scrive lei stessa, “continua a far male”.