Dopo la decisione di Emmanuel Macron di non aderire al "Board of Peace" per la ricostruzione di Gaza, il presidente Usa Trump va all’attacco: "Beh, nessuno lo vuole perché lascerà l'incarico molto presto, quindi va bene così", ha detto il tycoon ai giornalisti. Poi la minaccia: “Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne e lui si unirà" al board "ma non è obbligato a farlo". Poco prima, sul suo canale social Truth, aveva postato uno screenshot di un messaggio inviatogli dal presidente francese Emmanuel Macron. "Amico mio, siamo totalmente d'accordo sulla Siria. Possiamo fare grandi cose sull'Iran. Non capisco cosa stai facendo sulla Groenlandia", recita il messaggio. "Posso organizzare una riunione del G7 dopo Davos a Parigi giovedì pomeriggio. Posso invitare a margine ucraini, danesi, siriani e russi". E ancora: "Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che torni negli Stati Uniti", conclude il messaggio firmato "Emmanuel". L’Eliseo ha confermato l’autenticità del messaggio.
Sempre su Truth, Trump ha incalzato con un altro post altrettanto esplicito: un’immagine di lui, con la bandiera Usa tra le mani piantata sulla terra di Groenlandia e un cartello: "Territorio Usa dal 2026".











