Viaggiava con la sua famiglia su un treno diretto a Madrid. È fuggito spaventato dopo l’impatto, nel caos di una delle peggiori tragedie ferroviarie recenti. Ora il cane Boro è disperso, e la sua storia è diventata un appello collettivo alla speranza.
Un nome, una famiglia, un silenzio improvviso
Nel bilancio drammatico dell’incidente ferroviario avvenuto ad Adamuz, in provincia di Córdoba, c’è una storia che corre parallela a quella delle vittime e dei feriti. È la storia di Boro, un cane meticcio, parte di una famiglia che domenica 18 gennaio viaggiava sul treno Iryo da Málaga a Madrid.
Con lui c’erano Ana García, sua sorella Raquel — incinta — e Iván, il compagno di quest’ultima. Viaggiavano tutti nel vagone 7. Dopo l’impatto, tra urla, fumo e soccorsi, di Boro si sono perse le tracce.
L’appello di Ana: “È famiglia anche lui”








