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Stando alla teoria di un nuovo libro la royal family non rivelò i risultati dell’indagine interna sui presunti atti di bullismo perpetrati dalla duchessa sul suo staff per una ragione precisa

L’accusa di bullismo perseguita Meghan Markle da anni. Tutto iniziò nel marzo 2021, quando il Times riportò le storie delle presunte angherie subìte dai collaboratori della duchessa nel periodo i Sussex vivevano ancora a corte. Il Palazzo promise di svolgere un’indagine interna, ma non ne comunicò i risultati, lasciando la vicenda a metà e l’opinione pubblica piena di dubbi. Questa scelta potrebbe aver compromesso la reputazione di Meghan quasi quanto i racconti dei presunti atti di bullismo. Stando a nuove indiscrezioni la Regina, pur consapevole delle conseguenze sulla moglie di Harry, avrebbe ordinato lo stesso il riserbo per proteggere un altro membro della sua famiglia che rischiava di essere travolto dallo stesso scandalo.

Nel suo libro “Battle of Brothers” (pubblicato nel 2020 e aggiornato nel 2021), citato dal Daily Mail, il biografo reale Robert Lacey ha raccontato quello che potremmo definire il primo capitolo della vicenda relativa ai presunti episodi di bullismo a Palazzo di cui Meghan si sarebbe resa protagonista.