VENEZIA - Mancano 4 giorni all'arrivo della torcia olimpica a Venezia e in Piazza San Marco, dove alle ore 19 circa di giovedì dovrebbe essere acceso il braciere olimpico.

Per il percorso in terra veneziana di giovedì i "vip" saranno il bassista dei Pooh Red Canzian, l'attrice Cristiana Capotondi, il ciclista Francesco Lamon e il rugbista Alessandro Troncon. Venerdì, per la tappa MUsile-Trieste ci saranno la campionessa di scherma Margherita Granbassi, il cestista Alberto Tonut, la judoka Veronica Toniolo e la velista Giovanna Micol.

Ma oltre a loro, Venezia mette in campo tre donne, tre campionesse: Daniela Mogurean, nata in Moldavia ma cresciuta a Venezia con casa vicino ai tre ponti a piazzale Roma, bronzo olimpico delle magiche Farfalle azzurre della ginnastica ritmica, e due icone della voga come Gloria Rogliani e Luisella Schiavon. Saranno loro a rappresentare a Venezia il passaggio della fiaccola olimpica in città. «Sono molto felice», sono le parole di Daniela Mogurean, in attesa che il suo gruppo sportivo militare la autorizzi a interviste più dettagliate. Ma il suo sorriso non ha bisogno di aggiungere altro per confidare emozione e trepidazione. «Non mi sembra vero continua Luisella Schiavon - sono felicissima e non so descrivere quello che provo in questo momento. Sapevo che era stato fatto il mio nome, ma quando mi è arrivata, qualche giorno fa, la mail da parte della Fondazione di Milano Cortina 2026, non ci credevo. Ringrazio l'ex vicesindaco Andrea Tomaello e Giovanni Giusto, delegato alle tradizioni per avere fatto il mio nome. Credo che il passaggio della fiaccola possa essere un segno di speranza per tutti, e anche un riconoscimento all'attività di tutto il mondo della voga, che ha un grande valore».